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"Daremo BATTAGLIA in PARLAMENTO per non far ABOLIRE il VINCOLO"

Il deputato toscano Stefano Mugnai è il vice presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera ed è stato portiere della Terranuovese dove è cresciuto calcisticamente

 Classe 1969, fiorentino di nascita, ma cresciuto a Terranuova Bracciolini e residente ora a Montevarchi (Arezzo), Stefano Mugnai è oggi vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera dei Deputati, ma vanta anche una carriera calcistica, avendo fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Terranuovese , militando alla fine degli anni ottanta anche in Prima squadra in Seconda categoria. Il padre Enzo è stato un apprezzato giornalista per LA NAZIONE prime e per il CORRIERE DI AREZZO dopo.

Stefano Mugnai si dice contrario all'abolizione del vincolo sportivo, a difesa del calcio dilettantistico e dei settori giovanil e annuncia la sua battaglia in Parlamento. Ecco quanto ha scritto sul suo profilo facebook nelle ore scorse:

“Sono profondamente contrario alla scelta del Governo “Giallorosso” e del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Spadafora di procedere con la Riforma del Settore Sport alla abolizione del cosiddetto vincolo sportivo nei rapporti fra giocatore e club. Per molti anni sono stato un calciatore nei campionati dilettantistici della Toscana e pertanto ho una qualche conoscenza diretta di questo importante mondo. L’idea dell’Esecutivo è purtroppo quella della progressiva cancellazione del vincolo del cartellino anche a livello dilettantistico. La Lega Nazionale Dilettanti, lo sappiamo bene grazie all’impegno del nostro collega Deputato di Forza Italia, Cosimo Sibilia e attuale Presidente della LND, si è già dichiarata totalmente contraria a qualsiasi variazione delle norme attualmente in vigore, che regolano questi ambiti dell’attività sportiva. Sarà bene quindi difendere con forza gli interessi di ogni società.”

“Sono quindi, e saremo tutti impegnati come Forza Italia nella battaglia a sostegno della posizione di tutte le Società dilettantistiche che in queste ore stanno facendo sentire il loro grido di protesta contro l’abolizione del vincolo sportivo. Le norme sul vincolo presenti nei decreti attuativi della Riforma Spadafora rappresentano un grave pericolo ed ostacolo alla vita del calcio dilettantistico e quindi per tutto l’intero mondo dell’attività giovanile. Le regole attualmente in vigore sul tesseramento sono ad oggi l’unica vera stabile certezza per ogni società, e aggiungo, a mio avviso, anche per i singoli atleti “in erba”. Il Sottoscritto e Forza Italia saranno in prima fila in questa battaglia in difesa dello sport, del calcio, dello sviluppo sportivo e della formazione dei nostri giovani.”

Tornando alle storia calcistica di Mugnai è simpatico riportare la FOTO (vedi sotto) e quanto scritto nel libro di Sauro Barbagli “Storia della società calcistica Terranuovese”, Aska edizioni. In quella stagione era il secondo portiere nella formazione di Seconda categoria.

"La stagione ‪1988-1989‬ vide la Terranuovese protagonista di un campionato avvincente. Fu un torneo lungo e accanito, tutto in salsa valdarnese. Un testa a testa con il Mercatale fu il leitmotiv del girone L di Seconda categoria. Il club del presidente Roberto Mugnai e del diesse Renato Mugnai riuscì a piazzare un colpo di mercato senza precedenti, portando in riva al Ciuffenna un giocatore del calibro di Fabrizio Zichella, bomber di razza, strappato con non pochi sacrifici economici al Chiusi della Verna. Alla corte di mister Nevio Menchetti il portiere rigorista Barberini, insieme al secondo Stefano Mugnai, i difensori Zeghini, Picci, Nepi, Cesare Margiacchi, Marco Brachi, Massimiliano Meucci, Moreno Magini e Tanzi, i centrocampisti Falsini, Casalini, Cresti, Nesti, Picchioni, Melise, gli attaccanti Amidei, Valdarnini, Calanni e Zichella, oltre a Ghiandai, Burgassi, Zanolla, Gualdani, Migiliorini e Settembrini.

A 90 dal termine la classifica recitava: Mercatale 40, Terranuovese 39, Poppi 38, Reggello 37 (la vittoria valeva 2 punti). Fu un finale al cardiopalma. All’ultima giornata il Mercatale pareggiò 1-1 sul campo del Palazzo del Pero che evitò la retrocessione, il Poppi perse 1-0 ad Olmo e il Reggello pareggiò in casa 1-1 con il San Leo. La Terrenuovese, con al seguito oltre 200 tifosi distribuiti su 4 pullman, fece l’impresa andando a vincere 3-1 a Pieve Santo Stefano contro la Sulpizia. Dopo il vantaggio di Zeghini nel primo tempo, arrivò il momentaneo pareggio di Zaninello ad inizio ripresa, poi i gol di Amidei e il rigore trasformato da Barberini, il portiere implacabile dagli 11 metri, permisero ai biancorossi di agganciare in vetta alla classifica il Mercatale in una domenica 7 maggio 1989 che resterà impressa nella memoria di giocatori e tifosi terranuovesi.

Nei giorni seguenti quando tutti si stavano preparando per una trasferta di massa a Montevarchi, sede logica per lo spareggio, arrivò la comunicazione ufficiale della Federazione che promuoveva entrambe in Prima categoria, decretando Mercatale e Terranuovese vincitrici del campionato. E fu festa grande fino a Parigi. Una stagione oltremodo positiva per la Terranuova calcistica perché insieme alla vittoria della prima squadra, arrivò anche quella della Juniores che vinse il campionato provinciale (leva calcistica 1970-1971) superando in un doppio confronto, qui sì allo spareggio, il Subbiano.

Annata trionfale nata all’indomani del venticinquennale del club e terminata con l’incisione del disco Alè Terranuovese, un 45 giri cantato da Luigi Biagini, con parole e musica di Capaccioni e Brizzi, inciso il 13 luglio 1989 dalla Cyclon Records"

Free Image Hosting at FunkyIMG.comNELLA FOTO STEFANO MUGNAI E' IL QUINTO PARTENDO DA DESTRA TRA QUELLI IN PIEDI

 

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  Scritto da La Redazione il 01/12/2020
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